Fondi interprofessionali

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I Fondi Paritetici Inteprofessionali per la formazione sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali e hanno la finalità di raccogliere e stanziare fondi per la formazione dei dipendenti aziendali, per i quali esista l’obbligo del versamento del contributo integrativo di cui all’art. 25 della legge n. 845/1978.

I Fondi Paritetici Interprofessionali finanziano piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese in forma singola o associata scelgono di realizzare per i propri dipendenti. Oltre a finanziare i piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, i Fondi Interprofessionali possono finanziare anche piani formativi individuali, nonché ulteriori attività propedeutiche o comunque connesse alle iniziative formative.

Ogni Fondo Interprofessionale funzione in maniera distinta, attraverso bandi e/o Piani aziendali, presentabili in diversi momenti dell’anno.

Qui di seguito diamo un elenco dei Fondi Interprofessionali più conosciuti e con i quali Sviluppo PMI lavora.

Per le specifiche di funzionamento si rimanda ai link indicati

Come Aderire

Aderire ad un fondo interprofessionale è semplice e non comporta alcun costo per l'azienda.
Per aderire ai Fondi è necessario scegliere nella "Denuncia Aziendale" del flusso UNIEMENS aggregato (ex modello DM10/2), all'interno dell'elemento "Fondo Interprof", l'opzione "Adesione" inserendo il codice del Fondo e il numero dei dipendenti interessati all'obbligo contributivo.
L'azienda inizia ad accantonare i fondi dal mese di competenza della Denuncia Aziendale (ex DM10/2) nel quale è stato inserito il codice del Fondo scelto. L'adesione è unica e non va rinnovata ogni anno.
L’adesione a un Fondo non comporta alcuna spesa aggiuntiva per l’impresa.

Mobilità tra Fondi

In seguito alla Legge 2/2009, art. 19, comma 7-bis, l'INPS ha pubblicato il 1° ottobre 2009 la Circolare n. 107 in cui indica le modalità operative per il trasferimento, in caso di adesione ad un nuovo Fondo con contestuale revoca dell'adesione al Fondo scelto in precedenza, del 70 per cento del totale delle somme versate nel triennio antecedente al Fondo cui si apparteneva.

Le risorse eventualmente trasferibili sono pari al 70% dei versamenti dell'ultimo triennio, al netto dell'ammontare eventualmente già utilizzato per finanziare propri piani formativi, verificata la sussistenza dei requisiti richiesti dalla normativa.
Il trasferimento delle risorse non può riguardare le aziende che, in ciascuno dei tre anni precedenti, rispondono alla definizione comunitaria di micro e piccole imprese di cui alla raccomandazione dell'Unione Europea n. 2003/361/CE (imprese autonome con meno di 50 dipendenti ed un fatturato o un bilancio totale annuale non superiore a 10 milioni di euro) e l'importo da trasferire deve essere almeno pari a 3.000.

Le aziende interessate alla mobilità tra Fondi interprofessionali, dovranno comunicare la revoca dal precedente Fondo tramite la "DenunciaAziendale" del flusso UNIEMENS, inserendo all'interno dell'elemento "FondoInterprof", opzione "Revoca", il codice REVO e selezionando, contestualmente nella stessa Denuncia, il codice del nuovo Fondo al quale intendono trasferirsi.
Successivamente l'azienda dovrà inviare apposita richiesta al Fondo di provenienza (e per conoscenza al nuovo Fondo) per il trasferimento delle risorse, dichiarando di essere in possesso dei requisiti di cui alla Legge 2/2009, art. 19, comma 7-bis.