Apprendistato

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Il contratto di apprendistato è uno strumento fondamentale per favorire l’occupazione dei giovani, sviluppa competenze ritenute essenziali alle persone e ai sistemi produttivi, affida un ruolo di primo piano alle imprese, leggendone i bisogni e valorizzandone il ruolo formativo.

Il contratto è regolato da una normativa nazionale (Testo Unico per l’Apprendistato – Dlgs n. 167/20011).  La regolamentazione regionale interviene invece sulla programmazione e sull’offerta della formazione di base e trasversale, che integra la formazione professionalizzante in capo all’impresa.

Tra gli aspetti presi in considerazione nel decreto, assume particolare rilievo la configurazione di tre tipologie di apprendistato con diverse finalità.

Tra le novità contenute nel decreto, assume particolare rilievo la configurazione di tre tipologie di apprendistato con diverse finalità.

Destinatari: giovani con età compresa tra 15 – 25 anni

Finalità: conseguimento di una Qualifica e/o di un Diploma professionale anche per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione

Durata del contratto: 3-4 anni in base al titolo da conseguire

Profili formativi: la regolamentazione spetta alle Regioni in coerenza con Qualifiche – Diplomi previsti dal Dlgs 226/2005, previo accordo in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le PP.AA, e sentite le Parti sociali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Formazione: la Regione fissano gli standard generali, le modalità di erogazione della formazione aziendale è rinviata ai CCNL.

Attestazioni-certificazione: è prevista la registrazione sul Libretto formativo

Destinatari: giovani con età compresa tra 18 – 29 anni; 17 anni per giovani con Qualifica.

Finalità: conseguimento di una qualifica professionale a fini contrattuali. A questo fine si prevede una formazione professionalizzante (per l’acquisizione di competenze tecnico professionali) realizzata sotto la responsabilità dell’impresa, integrata dalla formazione regionale (per l’acquisizione di competenze di base e trasversali).

Durata del contratto: definita dagli accordi interconfederali e dai CCNL (non superiore ai 3 anni – 5 anni nell’ambito dell’artigianato).

Profili professionali: il riferimento per la formazione delle competenze tecnico professionali è costituito da quanto previsto nei sistemi di classificazione e inquadramento del personale.

Formazione: durata, obiettivi, modalità di erogazione sono definiti da accordi interconfederali e CCNL.

Formazione pubblica integrativa: durata massima di 120 ore (40 ore annue).

Attestazioni-certificazione: è prevista la registrazione sul Libretto formativo, da parte del datore di lavoro, della formazione svolta e della qualifica contrattuale acquisita.

 

Destinatari: giovani con età compresa tra 18 – 29 anni; 17 anni per giovani in possesso di qualifica professionali conseguita ai sensi del DLgs 226/205

Finalità: attività di ricerca, conseguimento di un diploma di istruzione secondaria superiore, di titoli di studi universitari e della Alta Formazione, inclusi i Dottorati di ricerca, per la specializzazione tecnica superiore (IFTS), i diplomi relativi ai percorsi di specializzazione tecnologica degli istituti tecnici superiori (D.P.C.M. 25/1/ 2008), per il praticantato previsto dalle professioni ordinistiche o per esperienze professionali.

Durata del contratto: definita dalle Regioni per i soli profili che attengono alla formazione, in accordo con le Parti sociali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, le Università, gli Istituti tecnici e professionali e altre Istituzioni formative e di ricerca

Profili formativi: titoli di studio da conseguire durante il periodo formativo del contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca)

Attestazioni-certificazione: è prevista la registrazione sul Libretto formativo.

Nell'ambito di Garanzia Giovani, il programma dell’Unione europea che intende assicurare ai giovani che non studiano e non lavorano opportunità per acquisire nuove competenze e per entrare nel mercato del lavoro, la Regione riconosce incentivi alle imprese che assumono apprendisti tra i 18 e i 29 anni con contratto di  apprendistato per la qualifica e con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca.

NORMATIVA REGIONALE DI RIFERIMENTO PER L’APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE

Per i contratti di apprendistato professionalizzante o di mestiere, la Regione Emilia- Romagna stabilisce, per ciascun annualità prevista da contratto:

  • un impegno di 120 ore di formazione
  • di cui n. 40 ore di formazione trasversale e di base da effettuarsi all’esterno dell’azienda presso enti di formazione accreditati.

La formazione trasversale è la formazione finalizzata a far acquisire all’apprendista le competenze trasversali che comprendono le conoscenze e le capacita di un’area professionale del Sistema Regionale delle Qualifiche.

Nel caso in cui l’apprendista abbia già realizzato, interamente o in parte, la formazione sulla sicurezza sul lavoro (formazione di base), il percorso formativo del primo anno sarà ridotto e il voucher così riproporzionato.

I percorsi formativi sono interamente finanziati dalla Regione, attraverso l’erogazione di assegni formativi (voucher) del valore massimo di 500 euro per ciascun apprendista.

L’offerta formativa è destinata anche agli apprendisti assunti con il contratto di apprendistato professionalizzante stagionale.

Per accedere all’offerta formativa, i datori di lavoro e i loro apprendisti devono selezionare una delle proposte formative inserite nel Catalogo e contattare l’ente di formazione che organizza il corso.

IL NOSTRO SERVIZIO

SVILUPPO PMI, in qualità di ente accreditato dalla Regione Emilia Romagna, si occupa nel particolare dell’apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, affiancando le imprese nell’assolvimento dell’obbligo formativo.

Il servizio da noi erogato si articola nelle seguenti attività

  • definizione e stesura del piano formativo individuale per le aziende ed in collaborazione con i consulenti del lavoro
  • analisi della posizione dell’apprendista, dell’eventuale formazione realizzata e condizioni di validità ai fini di legge
  • progettazione e monitoraggio della formazione professionalizzante in azienda
  • richiesta e gestione dei voucher formativi, per la realizzazione della formazione di base e/o trasversale
  • Certificazione del percorso formativo realizzato